Dimora Almayer – Genova
Le Merline – Arnasco
Naturas Casette nel Bosco – Rossana
Mozzio Antica – Crodo
Belcasale – Monferrato
Gioia House – Milano
Il Sassoscritto – Oltrepo pavese
La Celeste Galeria – Mantova
il Glicine – Treviso
La Casa Vecchia – Camisano vicentino
Ra Touta Caravanilia – Cortina d’Ampezzo
Rocambola – Nogara
Agriturismo La Borina – San Bonifacio
Non ci sono ancora strutture aderenti.
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Caravanilia – Ferrara
Il Pozzo e la Macina – Bardi
La casa nel castello – Suvereto
La Fontaccia – Chianti Rufina
Podere San Bartolomeo – Limite sull’Arno
Podere La Gualda Vecchia – Monteverdi Marittimo
Pietra d’Acqua – Buti
Casa Bartoccio – Urbino
Villa Rivo – Fermo
Olives and Barrels – Viterbo
Villino Rinaldi – Roma
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A breve in arrivo.
Casa Aulivo – Caiazzo
Suitetti Camere & Relax – San Nicola Arcella
i Sette Coni – Ostuni
La serenata di Pietro – Taranto
Aque Cave – Matera
Futura – Room&Relax – Termoli
Baglio Cappello – Alcamo
Curù B&B– Castellammare del Golfo
L’Olivella – Palermo
Luccicamare – Noto e Avola
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La Pasqua in Italia è una delle festività più sentite e celebrata con tradizioni, riti e pietanze che variano da nord a sud del paese. La religiosità e il significato di resurrezione sono spesso accompagnati da un forte senso di convivialità, che si riflette nei pranzi in famiglia e nelle tavole abbondanti, un’occasione per riunirsi con i propri cari e per gustare piatti che rappresentano l’identità di ogni territorio.
La Pasqua non è solo una festa religiosa, ma anche una festa del cibo e della convivialità. Le famiglie si riuniscono intorno alla tavola, spesso in un pranzo che dura ore, e il cibo diventa un’occasione per condividere momenti di gioia e tradizione.
La preparazione delle pietanze è spesso un momento di lavoro collettivo che coinvolge tutte le generazioni, dalla nonna ai più giovani, creando un legame intergenerazionale e un senso di continuità culturale.
Il cibo, in questo contesto, diventa un simbolo di abbondanza e di rinascita, proprio come la Pasqua simboleggia la resurrezione. Ogni piatto ha un significato particolare e rappresenta la ricchezza della terra, della cultura e delle tradizioni di ciascuna regione.
Scoprire l’Italia intera e la sua gastronomia con Slowstayinitaly significa fare un’esperienza di viaggio a misura d’uomo, dove ogni momento è un’opportunità di scoperta per tutti i sensi. Viaggiare da nord e sud nel periodo di Pasqua significa avere modo di apprezzare le tradizioni culinarie di ogni regione, in piena filosofia Slow.
Seguitemi in un giro gourmand tra le tradizioni e piatti regionali da nord a sud, in cui le nostre hosts vi svelano le ricette di famiglia.
Elisabetta, Host della Foresteria SassoScritto, ci propone LA COLOMBA di ALBOINO.
La prima vera Colomba Pasquale che si ricollega alla leggenda dell’assedio di Pavia da parte dei Longobardi, guidati dal Re Alboino nel 572. durante la vigilia di Pasqua. Quando il cavallo del re crollò esausto, un anziano lo salvò con una pagnotta a forma di colomba. Colpito dal gesto, Alboino risparmiò la città dal saccheggio, mostrando clemenza verso gli abitanti.
Chiara, Host del Country-chic b&b il Pozzo e la Macina, ci propone la TORTA D’ERBI (TORTA DI ERBETTE)
Un piatto della tradizione contadina emiliana che conosce varianti di ingredienti (erbette, spinaci o bietole) e nomi a seconda della zona emiliana in cui viene preparata. E’ un “must” della stagione primaverile e un antipasto immancabile nei giorni di Pasqua e Pasquetta, poiché le erbette da raccogliere nell’orto, sono quelle “novelle” e tenere”.
Alessandra, Host del b&b e home restaurant Pietra d’acqua, suggerisce la preparazione della TORTA DI PRIMAVERA COI BECCHI.
In primavera tra le campagne di Lucca e Pisa si va per prati a raccogliere erbe spontanee per preparare un’antica torta dolce con il ripieno a base di verdure. Quando un piatto mischia coraggiosamente dolce e salato, significa che è antichissimo. È il caso di questa ricetta!
Federica, Host del b&b Serenata di Pietro, propone la SCARCELLA.
Un dolce pasquale tipicamente pugliese a forma di ruota ricoperta di glassa bianca su cui vengono adagiati piccoli ovetti in cioccolata a scopo decorativo oppure perline color argento o multicolore. Si ritiene che la forma tonda abbia attinenza con la fortuna, ricordando la “ruota”; inoltre, la scarcella è un dolce che simboleggia la nascita di una nuova vita (da cui poi l’usanza di decorarla con degli ovetti).
Floriana, Host del b&b Casa Aulivo, ci invita a provare il CASATIELLO.
Una ciambella salata farcita con salumi e formaggi con uova in superficie, una decorazione dal significato simbolico e religioso in quanto i cordoncini con cui vengono ingabbiate richiamano la forma della croce. Il vero protagonista di tutte le tavole pasquali campane!
Elena, Host del b&b l’Olivella propone un’ottima CASSATA AL FORNO.
Questo è un dolce tradizionale siciliano preparato con un impasto di pasta frolla, farcito con ricotta zuccherata e gocce di cioccolato e cotto al forno. La sua superficie è dorata e croccante, mentre l’interno è morbido e ricco di sapori, caratteristica tipica della pasticceria siciliana.
Daniela, Host della casa vacanza Baglio Cappello, ci propone I BRUCIULUNA.
Una tradizione della mia famiglia che si tramanda di generazione in generazione. Ogni anno, in occasione di una festa speciale o di una celebrazione, come la Pasqua, i membri della mia famiglia si riuniscono per preparare questi involtini di carne cotti nella salsa di pomodoro.
La capitana è mia madre Laura e tutti diventiamo la sua brigata!
Federica, Host del b&b Rocambola, ci propone una rivisitazione della Colomba Pasquale per un dolce da colazione veloce, senza attendere ore di lievitazione!
Mescolate bene insieme tutti gli ingredienti, per ultimo il lievito. Versate nello stampo e cuocete in forno ventilato a 180° per circa 15 minuti. Quando è gonfio e abbastanza sodo, ricoprite con la glassa, preparata mescolando con la frusta albume, farina mandorle e zucchero a velo. Versare sul plumcake a metà cottura, poi sopra decorare con mandorle e granella di zucchero. Rimettete in forno fino a completa cottura e il dolce è pronto per essere messo in tavola!
Slowstayinitaly è un’iniziativa che promuove un turismo più consapevole, rispettoso e sostenibile, basato sulla filosofia dello slow travel, ovvero un modo di viaggiare che privilegia l’esperienza autentica e il contatto profondo con il territorio, la cultura locale e le tradizioni.
Invece di concentrarsi su un turismo mordi e fuggi, Slowstayinitaly invita a scoprire l’Italia con calma, dedicando il tempo necessario a ciascuna regione, a ciascun paesaggio, senza fretta. L’obiettivo è quello di vivere ogni viaggio come un’opportunità per imparare e apprezzare la realtà che ci circonda, prendendo il tempo per assaporare ogni aspetto del luogo che si visita.
Sono Daniela, vivo e lavoro in Sicilia, dove il buon cibo e l’amore per le tradizioni sono da sempre una parte importante del mondo femminile. Nella storia della mia famiglia c’è sempre stata una forte passione per il cibo e l’ospitalità e questo mi ha portato a laurearmi presso l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Dopo un’esperienza lavorativa a Milano, ho deciso di tornare in Sicilia e occuparmi della casa di campagna della mia famiglia, Baglio Cappello, immaginando un modo innovativo di ospitalità, creando un appartamento per turisti e offrendo esperienze caratteristiche e uniche.
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